21/01/2011

Anniversario morte di Lord Byron

Lord Byron


nasceva a Londra il 22 Gennaio 1788


 

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George Gordon Noel Byron, conosciuto come  Lord Byron (Londra, 22 gennaio 1788Missolungi, 19 aprile 1824), è stato un poeta e politico inglese.

 

un poesia del poeta...........

 

Se quell'alto mondo, oltre il nostro,
Ci è caro perché amore sopravvive,
Se il cuore amato là serba tenerezza
E l'occhio è uguale, ma non ha più lacrime,

Come gradite quelle intatte sfere!
Come dolce morire anche in quest'ora!
Dalla terra innalzarsi e vedere ogni timore
Perso nella tua luce, Eternità!

Così deve essere: non è per noi che tanto
Tremiamo sulla sponda, e nello sforzo
Di varcare l'abisso ci afferriamo
Ancora al debole anello dell'Esistenza.

Oh credere che ogni cuore in quel futuro
Resti col cuore amato, insieme
Bere alle acque immortali, sempre uniti
Oltre la morte, l'anima nell'anima!

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05/01/2011

Libro:L'arte di insultare

 

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"L'arte di insultare"

di A.Scopenhauer

Benché Schopenhauer non sia un autore del cosiddetto romanticismo, ma ha tutte le caratteristiche per esserlo.

L'opera non ha niente  a che fare con gli insulti veri e propri, e lo stesso autore non li valorizza, trovando gli uomini che insultano, volgari e rozzi. Il titolo è stato preso dalla casa editrice e il libro è una raccolta di pensieri e riflessioni, alcuni brani presi dalle opere dell'autore. Anche l'introduzione dice che questi brani sono più che altro delle critiche su tutti e tutto e in un certo senso molti si offenderebbero ancora.

Schopenhauer nell'affrontare e "insultare" gli altri o certi uomini scriveva che ci voleva una sorte di arte per farlo per non soccombere e involgarirsi.

Oggi, almeno per chi non è proprio permaloso, non si può offendere per delle osservazioni che per buona parte sono cose vere. Non sono  altro che le tipiche considerazioni del filosofo, che molto spesso aveva ragione nel criticare gli esseri umani.

Anche in questo libro ci sono brani che riguardano il maltrattamento degli animali da parte degli uomini, un genere di pensieri che fino all'anno scorso non sapevo che stavano a cuore al filosofo.

Per chi ama la filosofia e questo filosofo, questa è un opera che senz'altro deve essere letta.

Schpenhauer come filosofo e come uomo, anche se giudicato pessimista e misantropo, è uno di questi tipi cosiddetti ostili che bisogna per forza amarli indipendentemente da ciò che scrive.

Al di là di ciò che scriveva, Schopenhauer era fondamentalmente buono e intelligente.

 

 

Libro:Del Sublime.

 

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"Del sublime"
Opera filosofica di F.Schiller.
Trattasi di un opera di estetica sulla concezione del bello in rapporto alla natura, all'uomo, alla vita, all'arte e così via.
Tipiche teorie di Schiller, scritte attraverso simbolismi e concetti attraverso l'immaginazione e le figure metafisiche.
Un bellissimo testo, anche se un pò difficile da comprendere a prima vista, ma apre la mente e lo spirito.
L'opera in se ha anche una inconsapevole interpretazione psicologica e delle cose umane e artistiche.
Bella il brano in cui descrive la scultura presente in copertina, da una semplice osservazione ne trae una visione metafisica "Sublime".

seconda recensione:

Il filosofo Fitche citato nel libro attraverso una critica che faceva a Schiller sul suo modo di scrivere per "imamgini", Schiller gli risponde che le sue opere verranno lette a distanza di tempo, mentre le sue quasi le dimenticheranno. Schiller in questi saggi scrisse per "imamgini" un vortice di espressioni di espressività e raffigurazioni di concetti e parole che rimarrebbero solo parole. Bella l'analisi della scrittura in copertina del libro, come fatta da un vero esteta e critico d'arte. Un altro modo di scrivere e interpretare le nature umane e naturali. Bellissimi saggi che aprono la mente e la porta a capire oltre quello che vediamo. Da diversi punti di vista anche se non voluti dall'autore, possono sembrare analisi oltre dal punto di vista estetico, anche quello psicologico, critica e analisi dell'arte e della natura.